Antico porto di Classe

Il sito archeologico corrisponde all’area portuale dell’antica città di Classe e comprende una serie di magazzini edificati lungo le banchine di un canale, prospicienti una strada lastricata in trachiti euganee.

L’antico porto di Classe nasce attorno al 27 a.C., dietro iniziativa dell’imperatore Augusto che decise di stabilire a Ravenna la flotta militare per la salvaguardia della parte orientale del Mar Mediterraneo: un lungo porto canale composto da diversi bacini in grado di accogliere fino 250 navi da guerra.

Agli inizi del V secolo d.C, in seguito alla scelta di Onorio di trasferire da Milano a Ravenna la capitale dell’Impero Romano d’Occidente (402), l’insediamento fu riorganizzato a scopi prevalentemente commerciali in modo da ricevere, conservare e redistribuire il grande quantitativo di merci e derrate alimentari che arrivavano in città. Nacque in quel momento la Civita Classis, il piccolo sobborgo a sud di Ravenna che ancora oggi possiamo osservare nel mosaico della basilica di Sant’Apollinare Nuovo (VI secolo d.C.).

Il parco archeologico propone un itinerario sviluppato su una superficie di circa 10.000 metri quadri in grado di offrire al visitatore una visione approssimativamente sincronica dell’antico porto tra il V e il VI secolo.