Arco d’Augusto di Fano

L’arco d’Augusto, da sempre simbolo della città di Fano, fu in epoca romana la principale porta d’accesso alla città. È presumibile che nella Fanum Fortunae esistessero almeno altre due porte: una posta a sud e l’altra, prossima al mare, all’estremità est del decumano massimo.

Costruito sul punto in cui la via Flaminia s’innesta nel decumano massimo della città, il monumento si data, tramite l’iscrizione del fregio, al 9 d.C. L’Arco si articola in due fornici laterali minori e un fornice centrale maggiore: la chiave di volta di quest’ultimo e decorata con una rappresentazione d’animale oggi non più riconoscibile. Il corpo base, ancora ben conservato, sosteneva una seconda struttura, ormai andata perduta, che ne costituiva l’attico formato da un porticato in cui si aprivano sette finestre arcuate separate da otto semicolonne.

Da notare che, nonostante il nome con cui è conosciuto, tecnicamente non si tratta di un “Arco”, ma di una ” Porta”.