Auditore

Auditore domina la media valle del Foglia dall’alto di uno sperone di roccia, pittoricamente dislocato in pendenza con un dislivello di circa 100 metri. Numerosi ritrovamenti archeologici testimoniano la presenza di antichi insediamenti, dovuti a Umbri, Piceni e, a partire dal IV secolo a.C., Galli Senoni.

Nel basso Medioevo Auditore passò dal dominio diretto dei Malatesta di Rimini ai conti Ridolfi, delegati della città di Rimini, che, ribellatisi nel 1289 ai loro signori, furono duramente puniti da Malatestino dell’Occhio. Il borgo è tuttora cinto da mura difensive intatte, e il centro storico conserva alcuni bastioni angolari e una torre civica esagonale quattrocentesca.