Cantiano

Cantiano è situato fra i colli di S.Ubaldo e di S.Nicolò. Il paese sorge quasi isolato tra il corso del Burano e del Bevano, arrampicato sul fianco di un poggio alla cui sommità restano ancora visibili tratti di mura dell’antica rocca.

Fondato come fortezza fin dall’anno 560, nell’anno 996, in seguito alla distruzione dell’antica Luceoli che sorgeva presso l’attuale frazione di Pontericcioli, diventò il rifugio dei luceolani superstiti. In seguito, espugnato da Federico II di Svevia (anno 1244), fu donato dallo stesso alla città di Gubbio che provvide a fortificarlo, come fecero più tardi anche i Montefeltro quando entrò a far parte del ducato di Urbino e Federico da Montefeltro fece risarcire da Francesco di Giorgio Martini la rocca e le mura del cosiddetto ‘Girone’.

Fra gli edifici maggiori sono da ricordare la chiesa di S.Agostino con bel portale romanico (sec. XIII), la collegiata di S.Giovanni Battista in cui è custodito un pregevole tondo di Eusebio da S.Giorgio (sec. XV), insieme con varie tele seicentesche di Claudio Ridolfi, del cantianese Francesco Allegrini e di altri ancora, e ancora le chiese di S.Nicolò e di S.Ubaldo. Interessante anche la stretta via Fiorucci con antichi edifici del sec. XII.

In località le Foci e in località Pontericcioli si possono infine ancora ammirare due ponti romani a due arcate con robusto pilastro centrale.