Cervia

Cervia viene considerata una delle principali mete turistiche estive della Riviera romagnola e dell’Italia settentrionale, grazie ai suoi 9 km di spiaggia.

Luoghi di interesse

Il Palazzo Priorale, ora Palazzo Comunale
Fu iniziato nel 1702 su disegno di Francesco Fontana. Dai disegni l’edificio avrebbe dovuto avere un cortile interno però è rimasto incompleto. Inoltre invece di uno scalone ne avrebbe dovuto averne due. Il palazzo Priorale non ebbe il completamento secondo il progetto di Fontana. L’atrio del palazzo immetteva una stradetta fra due muri chiamato “passo libero comune”. Nel pian terreno c’erano due stanze ad uso di magazzino e dietro ad esse era situata la scala per l’ingresso alle stanze del ministro camerlengo. Nel 1772 il palazzo subì all’interno importanti lavori di riattamento che modificarono la disposizione delle stanze. All’interno del Palazzo Comunale, si trova una mostra permanente di opere di Maceo Casadei.

Torre San Michele
La Torre San Michele è stata costruita nel 1691 per ordine di Michelangelo Maffei per difendere la sede di Cervia. La torre era munita di due cannoni e di una campana per annunciare gli attacchi dei pirati.

Magazzini del sale
Il primo magazzino è stato costruito nel 1689 e terminato nel 1691 con fondazioni che poggiavano su tronchi di pino; copriva una superficie di 1758 mq. Tutti i muri avevano uno spessore alla base di 1,40 m ed erano di tipo a scarpa. L’interno era suddiviso in 6 campate (camere), l’arcata centrale è alta 9.15 m e larga 6 m. Diversi antichi documenti indicano la sua capienza in 30 milioni di libbre. Il secondo elemento detto “Gabinetto dei ministri” era un vano di 20 mq. Il terzo elemento è il corpo aggiunto al fianco del magazzino sul lato della Torre San Michele chiamato anche Sala Rubicone. Il quarto elemento era una elegante costruzione sul lato ovest, già terminata nel 1703, demolita per l’ampliamento del magazzino.

Il Faro
Il 12 luglio 1875 vennero iniziati i lavori per il faro di Cervia, nella precisa località di quello precedente. Alto 14 metri sopra il livello del mare, entrò in funzione nella stessa annata. Il faro è ancora attivo e nel tempo ha subito numerosi cambiamenti. Nel 1918 venne alzato di statura sugli edifici alti che gli stavano accanto. Il secondo intervento fu dopo la guerra mondiale gli restaurarono le ferite belliche. Le moderne tecnologie hanno ridotto l’importanza del faro, non più in grado da solo di guidare i naviganti notturni, per questi motivi è stato successivamente dotato di un nautofono che ha un raggio di due miglia e che diffonde suoni acuti.