Chiesa degli orfani

Nel settembre del 1919, don Guglielmo Mondaini e un gruppo di maggiorenti del Paese di Coriano promossero la nascita di un orfanotrofio per ospitare i figli maschi dei caduti per eventi bellici. Dopo pochi anni l’orfanotrofio si trasferì nella grande casa in Corso Umberto I ora in Via Garibaldi che era stata della famiglia Savini, acquistata insieme al podere che si estendeva nella retrostante vallata.

Con decreto regio del 18 gennaio 1923 l’istituzione venne eretta Ente morale con il nome ufficiale di Istituto Agricolo “Orfani di Guerra”. Da allora la popolazione corianese “adottò” gli orfanelli contribuendo alla loro sussistenza con offerte e aiuti di ogni tipo; anche i bambini del paese solidarizzarono con i piccoli ospiti, lasciandosi coinvolgere con entusiasmo nei giochi presso il campetto da calcio annesso alla sede dell’Istituto.ù

Perfino la costruzione della chiesetta, inaugurata nel 1933, fu possibile con il fattivo contributo di numerosi corianesi. Per la chiesa vennero utilizzati in parte materiali di recupero, compresi quelli della demolita “Cella Tonda” del Foro boario.

Con la costruzione della nuova Chiesa parrocchiale (inaugurata nel 1953) la chiesetta degli Orfani non venne più officiata. Nei primi anni Cinquanta, dopo l’uscita dei suo ultimi ospiti, l’Ente venne chiuso.

I Templari Cattolici d’Italia ogni mese, nella terza domenica, tengono aperta ai fedeli ed ai visitatori la Chiesa degli Orfani a Coriano.