La chiesa di Santa Lucia

La chiesa di Santa Maria fuori le mura a San Giovanni in Marignano, ha, tra le altre, la particolarità di avere, nel corso del tempo assunto diversi nomi: Beata Vergine delle Grazie, della Scuola, Silvagni, ma la gente oggi la chiama chiesa di Santa Lucia.

Nella documentazione del Cinquecento essa veniva denominata S.Maria nuova per distinguerla dalla più antica chiesa di S.Maria in Pietrafitta. Nel 1786, in seguito al lascito testamentario di Giulio Antonio Silvagni, la chiesa fu rifatta completamente. Della vecchia chiesa rimane solo l’immagine della Madonna con Bambino rappresentata in fondo all’abside. L’affresco, attribuibile ad un ignoto artista tra il XVI e il XVII secolo sembra derivato da un prototipo più antico. Cioè si tratta di una copia di un simile dipinto esistente nella vecchia chiesa.

Carlo G.Vanni, studioso di storia locale, attribuisce il progetto della chiesa all’architetto Luigi Moretti, ma non si conosce alcun architetto che operasse in quell’epoca con tale nome, che corrisponde invece a quello di un capomastro che realizza a Rimini opere importanti con lo scultore Antonio Trentanove. Possiamo pertanto supporre che Luigi Moretti a San Giovanni in Marignano sia stato solo il capomastro e che, considerata l’alta qualità degli stucchi della chiesa, abbia portato con sè il Trentanove; mentre rimane ignoto il nome dell’architetto.

La sacrestia sul retro, con piacevole loggetta, è stata aggiunta nel 1911 su progetto del geometra Tonti di Misano. La chiesa è stata completamente restaurata ad opera dell’architetto riccionese Augusto Bacchiani e riconsegnata alla città il giorno di S.Lucia (13 dicembre) del 1995.