Ruderi della chiesa di Sant’Andrea

La prima e antica chiesa di Sant’Andrea era stata eretta nel castello di Fiorenzuola di Focara, “a capo la piazza”; non si sa però da chi sia stata fondata, né in che tempo, ma già in una pergamena dell’anno 1129 si legge che il Vescovo ravennate cedette in efiteusi alcune terre “in Florentia”.

Nel 1138, il castello risulta fra i beni dell’abbazia di S. Apollinare in Classe e fin dal 1197 si fa menzione della chiesa di S. Andrea di Focara. L’Olivieri riporta documenti che vanno dal 1250 al 1273 in cui si parla dei contrasti tra i castelli del Monte Accio e gli arcivescovi di Ravenna; inoltre, nel Libro III degli Statuti di Pesaro, Rubrica 152, si legge: “Territorio di Focara e del suo porto, che comprendeva Fiorenzuola, Gabicce, Casteldimezzo e Granarola, dipendente dagli Arcivescovi di Ravenna, retto da un Visconte (allora Guido della Tomba) che nel 1271 permise la costruzione del castello di Cattolica”.

Fiorenzuola è menzionata anche in un documento dell’Archivio Vaticano risalente al 1283, nelle Rationes Decimarum del 1290-92, nella visita apostolica del 1574 e in tutte le visite pastorali dei nostri vescovi fino ai nostri giorni, ed è ben ricordata per la bontà delle acque sorgive che, come si trova registrato nei libri del ‘600, crescono e decrescono secondo il flusso e deflusso del mare.

La chiesa fu praticamente distrutta nel terremoto del 1916, oggi rimangono visibili la torre campanaria e una piccola parte dell’edificio posizionati nel punto più alto del borgo con una vista mozzafiato su tutta la costa da Pesaro a Rimini.