Il Convento abbandonato di San Girolamo

Il Convento di San Giorolamo a Misano Adriatico fu fondato da Pietro Natili (1842 – 1914). Origini umbre, ordine dei Girolomini, visse gran parte della sua vita in Germania e Austria. Per un periodo fu anche erborista e confessore della casa reale austriaca. In Baviera fondò un ordine di suore, che spesso si sono recate a Misano nella tomba del loro fondatore.

Benestante, giunse a Misano nel 1900 e inizia ad erigere chiesa e convento. I misanesi lo aiutarono con il lavoro di costruzione che si concluse nel 1902. Nel 1904 fu espulso dai Girolomini. L’anno dopo si ammala e chiede aiuto all’ordine da lui fondato in Germania che inviò suor Rita Morath.

I Girolomini, per mancanza di vocazioni, vengono soppressi nel 1933. Il convento di Misano accoglie quindi le suore del Divino Amore nel 1935 che, per ususcapione, entrarono in possesso del complesso lasciato in eredità dal Natili alla casa reale asburgica.

Il convento e la chiesa, ormai chiusi da diversi anni, custodiscono all’interno opere artistiche pregevoli. Due tele sono tra le più importanti presenti nella chiesa. Un dipinto ovale di San Girolamo che due fonti distinte attribuisco al Guercino o ad anonimo di scuola tedesca del 1600. L’opera fu restaurata nel 2007 grazie alla sensibilità della Banca Popolare Valconca. Altro bene di notevole importanza è un dipinto raffigurante il Beato Pietro di Pisa, sempre del 1600) restaurato nel 2010.