La rocca di Montefiore Conca

La costruzione della Rocca di Montefiore Conca è precedente ma una data è certa, quella del 1337 allorquando Malatesta Guastafamiglia la trasformò in una macchina militare capace di essere anche una residenza.

Fu importante luogo di transito e di incontri: nel 1347 ospitò il Re d’Ungheria, Andrea, con tutta la sua corte e più tardi i Papi Gregorio XII e Giulio II, l’Imperatore di Boemia Sigismondo e innumerevoli nobili e Signori del tempo.

Ad un altro esponente della Signoria, Malatesta Ungaro, si deve la commissione dello stemma all’ingresso e dei preziosi affreschi, per singolarità e qualità, custoditi all’interno nella Sala, detta dell’Imperatore, opera di Jacopo Avanzi, che ritraggono una battaglia con antichi fanti. L’intera struttura è stata recentemente restaurata e la sua mole cristallina si offre in tutta la sua bellezza e imponenza, donando al visitatore l’atmosfera del tempo nonché un’ampia lettura delle stratificazioni storico-architettoniche che l’hanno caratterizzata, restituendole il giusto risalto nell’ambito della cultura artistica trecentesca. Tra queste la visione del tetto originale che si può ammirare salendo nella parte più alta da cui si gode un vista mozzafiato sull’adriatico e sulle colline. 
Durante l’anno la Rocca ospita mostre e allestimenti d’arte.