La Torre Saracena di Bellaria

Dopo le invasioni e le ruberie dei pirati turchi negli ultimi anni del XVI secolo, lo Stato Pontificio decise finalmente di costruire un serie di torri, tra le quali la Torre Saracena di Bellaria, lungo la marina, dal Tavollo fino a Bellaria, per difendere gli abitanti della costa.

All’interno di esse, a quell’epoca altissime sulle dune e sulla spiaggia, si trovava una guarnigione di cinque soldati e un comandante, munita di ‘archibugi, spingarde, polveri e micce’. Al suono della campana, in caso di pericolo, gli abitanti potevano ‘rinserragliarvisi’ dentro e organizzarsi per la difesa. Col tempo la funzione delle torri si trasform√≤ per ospitare la quarantena dei ‘sospetti di contagio’ provenienti dal mare per i traffici commerciali, ‘in special modo da Genova’ e per la sorveglianza contro i contrabbandieri.

La Torre di Bellaria è stata edificata nel 1673 dalla Camera Apostolica nel piano di fortificazione della costa, unica rimasta con i caratteri originali delle sei presenti a tre piani coperti a volta e con scala a chiocciola interna.