L’Abbazia di San Gregorio in Conca

L’Abbazia di San Gregorio in Conca fu fondata attorno al 1060 da San Pier Damiani. Ancor oggi, nonostante la sovrapposizione di nuovi edifici, è conservato l’impianto generale con alcune imponenti strutture romaniche e gotiche. Il monastero era relativamente piccolo e semplice. La sua semplicità, tuttavia estremamente razionale, è un dato comune alla abbazie benedettine costruite nella seconda metà del secolo XI; le sue dimensioni, il suo carattere di austerità e di modestia che rispecchia una precisa concezione di vita monastica come vita di preghiera, di meditazione e di lavoro di un gruppo limitato di persone, sembrano invece da attribuire all’impronta del suo fondatore, San Pier Damiani, propugnatore di una vita claustrale severa e aliena dai lussi che invece erano soliti concedersi i più importanti centri benedettini.

L’opera di bonifica realizzata dai monaci per rendere coltivabili le zone paludose della Valconca e la creazione di nuove strade diedero un robusto incremento agli scambi commerciali che trovarono presso l’Abbazia il loro punto di riferimento privilegiato: è qui che ogni anno, nella seconda settimana di marzo, si davano appuntamento contadini, allevatori, mugnai e mercanti del circondario in occasione dell’importante “Fiera di San Gregorio”.
In questo modo per vari decenni dalla sua fondazione il monastero di San Gregorio costituirà il maggiore centro benedettino riformato della nostra vallata, e anche un cospicuo centro di mercato, alimentato dalla stessa azienda curtense dell’abate.

Tra la fine del secolo XIII e l’inizio del XIV l’Abbazia subì una ristrutturazione generale, come testimoniano le tamponature a mattoncini delle arcate romaniche della navata centrale. Tale ristrutturazione, dovuta forse all’erosione causata dal fiume, interessò tutte le parti del monastero: la chiesa fu ridotta , in larghezza, alla sua navata centrale , mentre la sua parte anteriore fu distrutta e probabilmente impiegata ad altro uso; il chiostro, in seguito alla riduzione della chiesa, si ampliò, assumendo forma quadrata; il monastero vero e proprio si ingrandì.