Orciano: chiesa di Santa Maria Novella

La chiesa di Santa Maria Novella si trova all’interno della cinta muraria che cinge il nucleo più antico di Orciano, a poca distanza dall’arco che dà accesso al castello. La sua edificazione, voluta da Giovanni Della Rovere, si inserisce all’interno di un’intensa opera di miglioramento e promozione delle nuove terre acquisite dal signore roveresco nel 1474.

I lavori furono affidati all’architetto fiorentino Baccio Pontelli nell’ultimo ventennio del ‘400 (sono da ritenersi terminati nel 1492).
Concorsero alle spese di costruzione i Boglioni, famiglia fanese che godeva del diritto di iuspatronato su alcune chiese di Orciano, e l’Ordine cavalleresco di Malta i cui simboli sono ben visibili all’interno dell’edificio.

Il portale d’accesso alla chiesa di S. Maria Novella, realizzato in pietra (sec. XV), ha la forma di un tabernacolo con un avancorpo poggiante su due eleganti colonne scanalate a capitelli corinzi collocate su alti basamenti.

Oltrepassato il portale, si entra in uno spazio architettonico limpido ed armonico di chiaro gusto brunelleschiano, sottolineato dal gioco degli oculi aperti e ciechi e dalle cordonature in pietra grigia che percorrono tutta la superficie dell’edificio.
La chiesa si presenta a pianta centrale, quattro esili colonne di ordine tuscanico sorreggono la cupola arricchita dal lanternino e il tiburio (cioè il rivestimento esterno della cupola stessa).