Palazzo pubblico di San Marino

Il palazzo pubblico di San Marino, noto anche come palazzo del Governo, è il luogo nel quale si svolgono le cerimonie ufficiali della Repubblica di San Marino ed è sede dei principali organi istituzionali e amministrativi, quali i capitani reggenti, il Consiglio Grande e Generale, il Consiglio dei XII ed il Congresso di Stato.

L’edificio si erge dove un tempo sorgeva la Domus Magna Comunis, ossia il vecchio palazzo, datato intorno alla fine del XIV secolo (1380-1392). Il vecchio palazzo, nonostante numerosi restauri, fu abbattuto verso la fine dell’Ottocento.

Il nuovo palazzo pubblico fu costruito tra gli anni 1884 e 1894 su progetto dell’architetto romano Francesco Azzurri, che lo disegnò nello stile severo e semplice dei palazzi comunali Duecento e del Trecento. La prima pietra fu posata il 17 maggio 1884 mentre la solenne inaugurazione avvenne il 30 settembre 1894. Oratore della cerimonia fu Giosuè Carducci, che nell’occasione pronunciò il discorso “sulla libertà perpetua”.

Per i lavori in pietra fu impiegata manodopera locale, sotto la direzione del capomastro Giuseppe Reffi mentre per le decorazioni, gli arredi e i manufatti furono scelti artigiani forestieri.

Il 30 settembre 1996 è stato ultimato l’intervento di restauro e ristrutturazione, diretto dall’architetto Gae Aulenti.