Pieve di Santa Maria Assunta

La pieve di Santa Maria Assunta si trova a San Leo, in provincia di Rimini. È il più antico edificio di culto della città e del Montefeltro, rappresentando la prima testimonianza materiale della cristianizzazione della zona, operata da San Leone tra il III e il IV secolo

Secondo la tradizione fu proprio il santo dalmata che, esercitando la professione di tagliapietre, edificò la prima chiesa, dedicata all’Assunzione di Maria, la Dormitio Virginis. Grazie alla sua posizione, su una protuberanza rocciosa, sotto le navate sono ricavati due ambienti: la cripta e il cosiddetto Sacello di San Leone. Quest’ultimo, a cui si accede da una porta esterna, conserva tracce di un’abside scavata nella roccia. Custodisce inoltre il fronte di un sarcofago, decorato dalla raffigurazione di due pavoni che si abbeverano al cantaro, che rappresenta la più antica testimonianza scultorea del complesso, probabilmente antecedente l’VIII secolo, utilizzato nello strombo di una monofora.

La datazione del ciborio presente nel presbiterio della pieve, (882), dedicato secondo tradizione dal Duca Orso alla Vergine, viene ritenuta valida per l’intera costruzione, anche se gli elementi romanici posticipano l’edificazione nell’attuale aspetto all’XI secolo. L’antica chiesa carolingia venne infatti danneggiata da un terremoto e ricostruita quasi completamente.