Resti di un ponte ottocentesco

Durante i lavori di scavo per la Dorsale fognaria sud di Rimini, a pochi metri dall’Arco d’Augusto, sono venuti alla luce dei reperti archeologici. Secondo gli studiosi dovrebbe trattarsi dei resti del ponte ottocentesco sull’Ausa. Tra i vari manufatti si riconoscono porzioni di muri in mattoni e lastricature in pietra.

I resti archeologici si trovano pochi centimetri sotto il suolo stradale. Ad una profondità di qualche metro, invece, dovrebbero trovarsi i resti di un ponte romano ma questo è un livello che non dovrebbe essere raggiunto dai lavori. Sta di fatto che i tecnici della Soprintendenza Archeologia stanno esaminando la situazione, e questo potrebbe allungare i tempi del cantiere. I reperti venuti alla luce nei giorni scorsi dovrebbero essere smontati e collocati altrove per fare spazio alle nuove infrastrutture fognarie, ma appunto questo le autorità ministeriali stanno ancora soppesando: finché non sarà chiuso il capitolo, i lavori non proseguiranno.