Riccione: chiesa Mater Admirabilis

Il disegno della chiesa Mater Admirabilis di Riccione venne realizzato dall’ingegnere Giuseppe Camperio di Milano ed i lavori, iniziati nel 1909, vennero diretti dall’ingegnere Luigi Tonetti. La famiglia Piva donò una copia della pittura a fresco di Mater Admirabilis presente nel corridoio di un convento della Trinità dei Monti che si trova a Roma e venne posto sull’altare maggiore della chiesa, da qui il nome MATER ADMIRABILIS.

La chiesa sorse rapidamente sulla spiaggia: le prime pietre vennero offerte dalle fornaci inaugurate dall’ingegner Piva come pure tutto il materiale occorrente per la realizzazione della stessa. I signori Morassuti, fratelli della signora Piva, donarono tutto il legname necessario, vennero organizzate fiere di beneficenza dai bagnanti e vennero raccolte con le offerte parecchie migliaia di lire. Il vescovo di Rimini benedisse “di gran cuore tutti gli oblatori della Chiesa Mater Admirabilis allo scopo di ultimare i lavori”.