Santuario di Valliano

Fu costruito nella seconda metà del Quattrocento sulle rovine della chiesa medievale detta di Santa Maria Succurrente, di cui restano i muri perimetrali sotto l’attuale pavimento. Nel 1465 fu eretta canonicamente da parte del Capitolo Lateranense, sempre con medesimo titolo.

Apparteneva giuridicamente alla Basilica Lateranense come attesta la pietra sopra la porta d’ingresso. Nell’anno 1491 fu affidata ai Padri Domenicani di S. Cataldo in Rimini. La costruzione quattrocentesca è ampia a navata unica e con il tetto a capriate. Ha un elegante presbiterio formato da tre braci di uguali dimensioni e il soffitto a crociera. Gli affreschi (che all’origine ricoprivano interamente i tre bracci) celebrano due soggetti teologici: la Maternità di Maria e il Libro Sacro, tutti di pittori ignoti anche se per alcuni critici dell’arte sono della Scuola del Ghirlandaio. Bella è anche la statua lignea della Vergine.