Tavoleto

L’abitato di Tavoleto, a pianta allungata, è posto sul ciglio di una ripida collina alla sinistra del fiume Foglia ed è immerso in un paesaggio di marcate ondulazioni.

Fondato nel Medioevo, appartenne ai Malatesta, divenendo, nel corso del XV secolo, oggetto di una lunga contesa fra questi e la nobile famiglia dei Montefeltro. Nel 1462 il duca di Urbino Federico da Montefeltro commissionò all’architetto militare senese Francesco di Giorgio Martini la costruzione di una possente rocca, che venne distrutta nel 1865. Essa fu una delle più antiche fortezze del Ducato di Urbino. L’imponente castello merlato che domina con la sua alta torre sull’abitato è il frutto di una ricostruzione pressoché totale realizzata nel 1865 dalla famiglia Petrangolini.

Tavoleto è un luogo della memoria della Linea Gotica. Vi si trova il monumento dei caduti e una stele alla memoria dei soldati nepalesi Gurkha dell’esercito inglese che, insieme ai Sikh, ai Baluchi e ai Cameron, liberarono il Comune, nella notte tra il 3 e 4 settembre 1944, dall’assedio delle forze tedesche.