Tavullia: chiesa di San Lorenzo Martire

L’attuale parrocchia di San Lorenzo Martire è data dall’unione delle storiche parrocchie esistenti a Tavullia fin dal Medioevo. San Michele Arcangelo era situata in località Monte Peloso, oggi non più esistente. Viene citata nel 1283 come Castrum Tumbae Montis Pilosi. San Lorenzo Martire invece era fuori dalle mura del castello, più o meno dove sorge oggi. Nel 1574 il cardinale Ragazzoni ne annota la presenza durante la visita apostolica e così nel 1778 il vescovo De Simone.

La chiesa di San Lorenzo è su un pianoro posto al termine di un viale ombreggiato di tigli. Un podio rivestito in porfido precede e solleva l’ingresso della chiesa. La facciata è ripartita in tre ordini sovrapposti, scanditi da lesene con capitelli. Al centro l’ampio portale in pietra è composto da un arco a tutto sesto, sorretto da colonne con capitelli ionici.

Nella lunetta tra l’arco e l’architrave a sbalzo una scultura rappresenta la Madonna con Gesù Bambino e due angeli. Due monofore sono aperte negli scomparti laterali dell’ordine inferiore. Nell’ordine superiore due volute delimitano lateralmente l’ampiezza della facciata. Al centro è il rosone con mostra in muratura modellata. Il timpano triangolare con specchiatura centrale chiude la composizione. Sulla destra della chiesa è costruito il campanile, posteriore al rifacimento del corpo principale di fabbrica. Una cuspide rivestita in metallo copre la cella campanaria, aperta su quattro lati.

L’interno ha pianta a croce latina, con cupola costruita sull’incrocio del transetto. La navata centrale è scandita da pilastri ornati da modanature. Nei bracci dei transetti sono due cappelle laterali. Balaustre in muratura separano le cappelle dalla navata. A destra l’altare è impreziosito da una pala centinata con la Presentazione di Gesù al Tempio, mentre a sinistra la cappella è dedicata al Crocifisso, ai cui piedi è innalzata l’urna con il corpo di San Pio martire.

Quattro finestre di tipo termale illuminano naturalmente la chiesa. Due sono poste nelle cappelle laterali, altre due nella prima campata, dopo l’ingresso. Il presbiterio occupa il braccio alto della croce, sollevato sulla navata. L’arco a tutto sesto introduce allo spazio, impreziosito da una grande pala d’altare che raffigura Dio Padre benedicente sotto il cui sguardo è dipinta l’Ultima Cena e l’istituzione dell’Eucarestia.