Teatro Petrella

Il Teatro Petrella di Longiano ha la conformazione tipica del Teatro all’Italiana, con pianta a ferro di cavallo, due ordini di palche e il loggione. l’intero apparato decorativo si deve ai luganesi Girolamo Bellani e Giovanni Canepa.

A metà Ottocento il vecchio teatro cittadino, posto all’interno del borgo antico, risultava ormai inadatto a far fronte all’amore dei longianesi per gli spettacoli, e alle accresciute esigenze culturali della borghesia cittadina. Un primo progetto per un nuovo edificio, presentato nel 1850 da Biagio Abbati di Savignano sul Rubicone, venne accantonato per l’eccessiva dispendiosità.

Si giunse, infine, al 1864, allorché Giulio Turchi, ingegnere comunale e figlio del sindaco Pietro, presentò un progetto per un piccolo teatro più ridotto, posto nell’area dell’ex convento di S. Girolamo; i lavori, tra mille difficoltà economiche, ebbero termine nel 1870. Nel luglio di quell’anno avvenne la solenne inaugurazione, in occasione della quale il compositore Errico Petrella, a cui venne dedicato il nuovo teatro, diresse la sua opera I Promessi Sposi.